Clint Eastwood #46 Il Cavaliere Pallido

Il Cavaliere Pallido

Nel 1985 Clint Eastwood torna a dirigere e recitare in un film di genere western e mette un’altro mattone fondamentale su quella costruzione imponente che è la sua cinematografia. Il Cavaliere Pallido (Pale Rider) ispirò anche il nome della birra che Eastwood avrebbe prodotto una decina di anni più tardi: la Pale Rider Ale. Il film è incentrato sulla diatriba tra i cercatori d’oro “artigianali” e quelli più organizzati e aggressivi. In questa lotta si inserisce il predicatore ovvero un personaggio che indossa il collarino da religioso ma impugna la pistola e la utilizza in maniera impeccabile. Il Cavaliere Pallido rispetta numerosi canoni dei classici film diretti, prodotti ed interpretati da Clint Eastwood sia di genere western che non. Per esempio: l’inizio con inquadratura in campo lungo con rumore di zoccoli di cavallo al galoppo. Il montaggio, inutile dirlo, è di Joel Cox già collaboratore di Eastwood in decine di film. Anche il protagonista ha caratteristiche consolidate: un predicatore – anomalo – abituato a lavorare e menare le mani senza alcun timore per difendere una comunità di tranquilli cercatori d’oro dalle angherie delle bande rivali. Pure il doppiatore italiano di Eastwood non riserva sorprese: Michele Kalamera ovvero la voce storica di Clint.

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