Commedie senza tempo: Invito a cena con delitto (1976)

Invito a cena con delitto

Invito a cena con delitto (Murder by death) è un classico esempio di perfetta commedia condita dal magnifico humour britannico. Partecipò alla Mostra del Cinema di Venezia del 1976 per uscire, successivamente, anche sugli schermi italiani. La geniale sceneggiatura di Neil Simon sembra quasi pensata per una rappresentazione teatrale ma è stata ideata per la trasposizione sul grande schermo. Nonostante la regia di un esordiente, Robert Moore, il film può pregiarsi di un cast formidabile formato da grandi interpreti inglesi ed americani. Da Peter Falk a David Niven, passando per Alec Guinness e Peter Sellers fino ad arrivare a Maggie Smith. Nei panni del ricco padrone di casa, Lionel Twain, troviamo addirittura Truman Capote in una sua rarissima apparizione cinematografica. La girandola di situazioni che costituiscono il nocciolo del film è composta da un concatenamento ininterrotto di gag spiazzanti e grottesche che si divertono a ridicolizzare sia i più famosi giallisti sia i loro infallibili detective. Da Miss Marple a Hercule Poirot, dal Tenente Colombo a Charlie Chan passando per numerose altre citazioni, troviamo riferimenti a mille stereotipi presenti nei più blasonati racconti gialli. Tutto parte dall’invito del ricco Lionel Twain rivolto ai celeberrimi indagatori del crimine affinchè si ritrovino nella sua villa di campagna per una cena con delitto. Ovviamente tutto inizia in una sera buia e tempestosa, ovviamente il maggiordomo è cieco, ovviamente le carte in tavola cambiano di continuo e, ovviamente, niente è come sembra. Anche il finale sarà spiazzante, esattamente come ogni thriller che si rispetti. Peccato che la lunghissima serie di giochi di parole non sia sempre adattata con arguzia nella nostra lingua, facendo perdere per strada alcune perle verbali. Rimane comunque un capolavoro di ironia, di parodia e di burla. Gli attori e le attrici di grande blasone che vi hanno preso parte si sono palesemente divertiti a ironizzare su quegli stessi detective che li hanno resi celebri, in un film da riguardare sempre con piacere.

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