Amanti – un film di Nicole Garcia

Amanti - un film di Nicole Garcia
Lui (Simon) è un giovane spacciatore della Parigi “bene” e ama appassionatamente – ricambiato – lei (Lisa) fino a che un tragico evento lo spinge a fuggire all’estero abbandonando improvvisamente la donna. Poco dopo, lei conosce un altro (Léo) e arriva a sposarlo trovando anche una importante serenità economica. Dopo tre anni di matrimonio lei ritrova casualmente lui, all’altro capo del mondo, e riscopre quell’antico fuoco della passione di cui aveva ormai dimenticato il sapore ma si ritroverà a fare i conti con il marito. Pierre Niney, Stacy Martin e Benoît Magimel sono i tre interpreti intorno ai quali si sviluppa l’intero film. Stiamo parlando di Amanti (Amants) di Nicole Garcia che venne presentato già nel 2020 alla Mostra del Cinema di Venezia ma solo adesso esce nelle sale italiane. Argomento già trattato e ritrattato mille volte dal cinema transalpino ed anche mondiale quello del tormentato triangolo amoroso. Per non parlare del tema della donna che si divide tra le due ultra-classiche sponde della tranquillità (agiatezza) economica di un benestante, maturo e ricco marito e della passione prorompente con un giovane ma irrequieto amante. Qui abbiamo una confezione curata nella forma, raffinata e delicata, ma povera nei contenuti. Se è vero che tutto il film è minuziosamente costruito per regalare eleganza e cura dei dettagli, è anche vero che tutto questo schiaccia l’emozione che non trova scossoni né picchi. La passione amorosa non suscita quel pathos che ci si aspetterebbe così come i twist da thriller (per usare un eufemismo) non creano tensione. Risultano indigesti anche alcuni salti temporali così come svariate incongruenti situazioni che un occhio non distratto può cogliere senza fatica. La regista e attrice francese Nicole Garcia aveva già raccontato il tormentato amore femminile in Mal di pietre (film del 2016) in cui evidenziava la vita di una donna in bilico tra un profondo amore “clandestino” e una relazione cosiddetta ufficiale ma non appagante. In Amanti si ritorna in qualche modo indietro per ripassare, pur in un differente contesto, alcuni sentimenti e stati d’animo che proseguono su quella sottile linea rossa già tratteggiata in precedenza. La domanda di fondo, questa volta, è solo una: può soddisfare un film che sfiori solamente le tinte da noir e da dramma sentimental/passionale senza mai affondare la mano né nell’uno né nell’altro? Un thriller che non crei tensione e un dramma sentimentale che non esprima intensa passione rischiano solo di annoiare, pur in un film tecnicamente sofisticato e molto “francese” (nel senso positivo del termine). Sul giudizio complessivo incide notevolmente anche la prova non del tutto convincente dei tre interpreti protagonisti i quali risultano eccessivamente ingessati e quasi imprigionati in una sceneggiatura non perfetta. Nicole Garcia ha realizzato un film dall’estetica scrupolosamente curata ma non corredata da un adeguato supporto di una sceneggiatura robusta che le avrebbe potuto conferire un booster formidabile per toccare alte vette.

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